PILLOLA nr.46

ELEGIA PER LO ZENZEROB

Quando penso al mio amico Rob, mi viene sempre in mente un pezzo dell’introduzione che scrisse Jacopo Fo al Libro rosso del male, una raccolta di Andrea Pazienza, ed Il grifo, 1991:

“Se l’Italia non fosse l’Italia e i democristiani non fossero tutti ladri, ad Andrea gli arriverebbe un tipo con gli occhiali scuri,  ci sbatterebbe sul tavolo cento milioni in piccolo taglio e un chilo di libanese bauxitico e ci direbbe, facendosi le unghie col serramanico, “lavora bello, ti do venti giorni, o mi dai un capolavoro o ti taglio le cinque dita“.

Se l’Italia non fosse l’Italia, e e i democristiani non si fossero cammuffati nei politici di oggi, da Rob arriverebbe lo stesso tipo vestito di scuro, con gli occhiali da sole, e gli sbatterebbe sul tavolo della redazione una confezione di zenzero fresco, reperito nei migliori supermercati d’Italia, e gli intimerebbe di esprimere subito un capolavoro, nel più breve tempo possibile. Si perché se uno è capace di scrivere nuovi post come La perfezione, vecchi post come Il mio studente, o di inventare semplicemente titoli bellissimi come vele di cartone, ecco, questo uno, che è sempre Rob,  è dotato di capacità sufficienti ad esprimere un capolavoro. Quale capolavoro non saprei, un seguito del balsamico romanzo L’invenzione della scoreggia? Un saggio sui confini dell’ortofrutta? Non saprei, Qualsiasi cosa dovesse scrivere, diventerebbe un best seller.

Ma se fin qui potevo scambiare una piccola invidia per un indivia belga , confezionata nelle apposite vaschette  nei frigoriferi di qualsiasi supermercato, dopo aver visto il filmato pubblicato nel post, ho capito cos’è l’invidia, quella vera. Anni di cesello, stucco e ritocco, consecutio temporum, accenti circonflessi. Niente. Niente è pari all’immediatezza, alla sintesi lucida del filmato dei pinguini. Anni di studio, riflessi socio-antropologici, rivoluzioni culturali e fenomeni di massa raccolti in trenta secondi di filmato. La condizione umana del consumatore moderno raccontata dai pinguini, una sintesi esemplare, un analisi escatologica definitiva. Parafrasando un pensatore locale, ” una gira che ruota”.

Questo è un capolavoro.

Annunci

Un pensiero riguardo “PILLOLA nr.46

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...